giovedì 9 aprile 2015

Nonni, si chiude un cerchio

Nel momento esatto in cui si viene a conoscenza che si passerà di grado diventando nonni, si compila la domanda per accedere al club dei rincoglioniti.Non c'è niente da fare, è la regola.
Non c'è alternativa, hai nove mesi di tempo per fare la gavetta e diventare nonni rincoglioniti a tutti gli effetti.
Si comincia col prendere la rubrica del telefono e, di buona lena, cominciare le chiamate a parenti ed amici. Si racconta a tutti come hai avuto la notizia, chi ha pianto e quante lacrime ha versato, che aspetto ha la futura mamma, immediatamente comincia anche il toto maschio o femmina........insomma, il delirio.
Nessun futuro nonno o nonna ammetterà mai tutto ciò ma è esattamente quello che succede a tutti.
Finito lo shock iniziale, i futuri nonni cominciano a fare progetti d'acquisto e progetti di vita per il fagiolino in arrivo.
Senza nessun criterio, la sottoscritta comincia a fare piccoli acquisti adorabili, se poi c'è insieme Claudio, ci prende l'euforia e riempiamo le orecchie delle commesse con "Oh mioddio quanto è carino questo camicino!", oppure "Guarda amore, non possiamo non comprare queste scarpettine meravigliose"......contando sempre sulla comprensione delle signorine che ci assistono nei nostri saccheggi.
Una domenica d'autunno, con enorme emozione, apro gli scatoloni gelosamente custoditi che contengono ancora i corredini di Silvio ed Enrico. All'avvenimento invitiamo i futuri genitori, i futuri zii e le future bisnonne.
Ritrovarsi fra le mani i preziosi lenzuolini ricamati a mano da mia mamma, le sue copertine, coprifasce golfettini e scarpine, mi fa venire un groppo in gola, torno indietro di quasi quarant'anni in un colpo solo e ripenso a quanto la futura bisnonna ha lavorato e con quanto amore. Penso anche alla fortuna che questo piccolo fagiolino ha, alla continuità della vita, delle tradizioni e ai ricordi che avvolgeranno questo bimbo o bimba, con tutto il bagaglio di amore che questi panni hanno assorbito dalle mani e dalle braccia di chi li ha fatti e di chi li ha usati, il suo papà ed il suo zio.
La fase successiva, ringraziando Dio, è quella dell'assestamento al ruolo futuro, ci si tranquillizza e per un po' di mesi ci si comporta quasi normalmente, tenendo d'occhio la crescita della pancia, prendendo nota silenziosamente di tutti i cambiamenti che accompagnano i nostri ragazzi durante la gestazione. 
Nel caso di Emanuela, la panciotta cresce armoniosamente, lei è bella, morbida e ha quello sguardo unico nelle mamme in attesa, quello sguardo che nessun uomo avrà mai.
Claudio, da un giorno all'altro, smette di fumare, così, di botto. Ci voleva un nipotino. Ulteriore dimostrazione che il mio rompergli le scatole e non solo quelle per quarant'anni, non è servito assolutamente a nulla! Non per amor mio, non per amore di sé stesso e della sua salute, no. Per questo microscopico esserino ........per lui ne vale la pena. Bene, bravo il nonno!
Attorno al quinto mese, riceviamo la notizia che volevo sentire, è femmina! Dio sia lodato, una bimba in famiglia finalmente, potrò farmi venire la nausea da quanto rosa userò per farle di tutto e di più! A dire il vero, già lo sapevo ma non ufficialmente......ricordo un pomeriggio da noi quando la Manu mi viene vicino e mi dice:" Giancarla, è femmina, lo so, me lo sento", e questo molto prima che lei stessa lo sapesse dall'ecografia!
Silvio in tutto ciò passa in secondo piano, povero figlio, non penso troppo a lui in quel periodo, ora mi dispiace, forse ho mancato come mamma......mah.....un giorno glielo chiederò.
La nostra nipotina si chiamerà Margherita e nascerà verso fine gennaio del 2009.
Come dicevo, di  quei mesi non ho ricordi che non siano legati alla pancia della Manu.
Le feste di Natale ci vedono come sempre tutti insieme, uniti ancora di più da questo miracolo che tutti aspettiamo con ansia.
Un grande scatolone contiene tutto quanto ho fatto per la mia piccola principessa, è un po' come il baule del tesoro....ho trascorso gli ultimi mesi ricamando e cucendo, il nonno ha comprato una bella culla di vimini che io, con il grande aiuto della mia amica Daniela, la mia preziosa vicina di casa, ho rivestito con una bella stoffa rosa, con merletti e pizzi! 
Da dopo le feste, cominciano le mie telefonate giornaliere...come stai? Si muove ancora molto? Ehhhh allora non è pronta....E via così, tutti i giorni.
Pochi giorni prima dell'evento, durante uno dei nostri raid d'acquisto in un negozio Grandi Firme (esclusivamente al reparto neonati!), Claudio si innamora di uno scalda cuore bianco di Dolce e Gabbana, una microscopica nuvola di lana cachemire dal prezzo vergognoso, piccino piccino, preziosissimo. Il nonno Claudio non sente ragione, lo compera e basta. Una delizia per gli occhi e per il tatto! Il golfino è talmente piccolo che lo diamo subito ai ragazzi, l'unica cosa che chiede il nonno è che lo facciano indossare alla piccola Margherita almeno una volta, portandola a casa dalla clinica.
Il 30 gennaio 2009 andiamo ad ascoltare un concerto a teatro, suonano i soliti amici rockettari, Carnielli canta. Ci divertiamo come sempre. Torniamo a casa tardi e verso l'1 e mezza di notte ci infiliamo sotto le coperte.
Suona il telefono.
Salto come un grillo, il tempo di dire pronto e sono già in piedi....è Silvio.....Mamma, ho portato la Manu in clinica ma mi hanno mandato a casa, l'ostetrica che l'ha vista mi ha detto che prima di domani mattina non si muoverà niente.....non mi lasciano nemmeno star lì, lei era tranquilla....ci sentiamo domani mattina!
Le prime lacrime riempiono gli occhi miei e di Claudio....ci siamo quasi, siamo quasi nonni, finalmente vedremo questa bimba che sta cercando di venire al mondo. Lei e la sua mamma cominciano a lavorare insieme per potersi, dopo nove lunghi mesi, sentire, annusare, toccare, baciare.
Col cuore che scoppia dall'emozione ci rimettiamo a letto.Un altro squillo mi sveglia all'improvviso, al momento non capisco nemmeno cos'è, sono completamente intontita....afferro il telefono e guardo l'ora, sono le 3,40 e mia nipote è venuta al mondo.
Sembriamo impazziti noi due, nemmeno un terremoto potente ci avrebbe potuto far uscire di casa più in fretta di così, ci mettiamo in macchina e partiamo per Mestre. Nevica, tutto è immobile e bianco, noi stiamo in silenzio perché non c'è niente da dire, alla prima parola piangeremmo tutti e due, vogliamo solo arrivare il più in fretta possibile dai nostri ragazzi e da Margherita.
Saliamo i gradini a due a due, il cuore che salta nel petto, non sono sentimenti che si possono raccontare, è un vero miracolo, è il tuo futuro che ti viene incontro. Diventare nonni è un gran bell'affare....
Vorrei ricordare esattamente quello che è successo nel momento in cui abbiamo varcato la soglia del reparto, purtroppo i miei ricordi sono confusi perchè troppo grande era l'eccitazione e la felicità. Ci viene incontro Silvio, ovviamente al settimo cielo, arriva poi la Manu, in sedia a rotelle, sorridente e felice, pare appena uscita da un tea con le amiche......ma ha partorito o no?
Margherita la possiamo solo intravedere, le hanno fatto il bagnetto, la visita, l'hanno vestita, e ora è nel nido, ce la fanno vedere attraverso il vetro da lontano, in fondo è piena notte.
Dopo un po', col livello di rincoglionimento a livelli allarmanti, torniamo a casa, con l'accordo di tornare il giorno seguente. Margherita starà in stanza con la sua mamma e la potremo guardare in tutta tranquillità.
Margherita e il nonno festeggiano il loro primo giorno, di vita per lei, di un rapporto d'amore unico per lui.
Nel momento in cui Claudio la prende in braccio per la prima volta, scatta una magia sconosciuta a tutti tranne a loro due e lui consegna alla sua piccolina il suo cuore.
C'è una canzone di Morgan che sembra scritta per loro, si intitola Amore Assurdo e comincia così:

Assurdo cosa accadde
quando ti vidi per la prima volta
portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo non lo avevo più.......

E' quello che davvero è capitato a Claudio.

Io ho scelto di non prenderla in braccio il primo giorno, ci sarebbe stato tempo dopo, era un momento solo loro, era giusto così.
Margherita con il suo papà, meravigliosi, insieme.
Con la nascita della nostra piccolina, si chiude un cerchio, fatto di grande amore e grandi speranze per il suo futuro.

Con questa immagine chiudo la mia scatola dei ricordi, la polvere è volata via ed i ricordi hanno trovato una loro collocazione nel mio cuore, tutte le caselle sono state riempite ed io sono felice.