martedì 24 febbraio 2015

Scatole impolverate - Barcellona, febbraio, marzo 2006 - num. 47

Silvio ed Emanuela vivono il loro sogno, hanno un piccolo e vecchio appartamento in affitto a Mestre, in un quartiere tranquillo dove tutti si conoscono. Lo arredano e lo sistemano con amore e cura, è il loro nido.
Lui lavora con grande amore, ha il suo ambulatorio e la sua passione lo premia in breve tempo, arrivano tanti clienti e i suoi pazienti lo amano 
Manu è ancora uno sbirro, gira con le manette e la pistola d'ordinanza, giorno e notte a correre dietro ai cattivi. Lavora per la polizia giudiziaria di Venezia. E' con non poco orgoglio che posso raccontare che ho una nuora che sa mettere al tappeto omoni col triplo del suo peso!
Tanto Silvio è tranquillo, razionale e perfettino, tanto è un'iperattiva lei. Il divano di casa non la conosce quasi. Quando non è di servizio, cucina, e pure molto bene, lava e stira, va a correre al parco e si tiene occupata anche in un consultorio come volontaria.
Ambedue sono del segno del Capricorno, questo fatto non so ancora se mi può tranquillizzare o se mi deve preoccupare......alla peggio si prenderanno a cornate, hanno un carattere molto forte entrambi.
Sono felici, complici e innamorati.
Enrico si è sistemato da noi, lavora in piscina insegnando nuoto a grandi e piccoli, tiene lezioni di aquagym in più di una struttura, facendo innamorare le vecchie signore........ e non solo, e fa massaggi a chi soffre di dolori cervicali o di schiena. E' un professionista serio e preparato.
Dopo tanto tormento lo vediamo sereno e di nuovo pieno di entusiasmo.

Il 2006 si rivela un anno fatto di viaggi e di visite, un meraviglioso carosello di eventi.
Comincia a febbraio con una visita molto a lungo attesa e desiderata......dalla California arrivano per un viaggio in Europa, Valerie e suo marito Barry. Valerie è la mia vecchia amica e collega dai tempi del nostro soggiorno a Stockton in California, ci siamo sempre tenute in contatto, è lei che ci ha raggiunto anche in Pennsylvania l'estate precedente, donna incredibile!!!
Con loro facciamo le doverose gite a Venezia e poi andiamo in Toscana per qualche giorno, loro però si innamorano di Treviso.
Ci godiamo ogni momento fino a quando ci dobbiamo salutare, loro tornano in California e noi ci apprestiamo a goderci la vita!
Viaggiare con RyanAir diventa sempre più divertente, ci organizziamo al meglio con Enrico che si prenderà cura di Fiamma e Camilla e della gatta Schizzo e cominciamo a sfogliare cataloghi......
E' fantastico poter giocare col nostro tempo!
Claudio trova un'offerta imperdibile per Barcellona, l'ultima settimana di febbraio 2006, così festeggeremo il compleanno di Claudio in Catalunia!
Barcellona ci affascina e ci ammalia, l'atmosfera che troviamo ci coinvolge e ci diverte, gli occhi vagano instancabilmente da destra a sinistra, in alto e in basso, ad ogni passo esclamazioni di meraviglia e di felicità.
Barcellona mi fa un grande inestimabile regalo, mi fa conoscere Gaudì e le sue opere......
La Casa Batllò è indubbiamente uno dei capolavori più conosciuti di Antoni Gaudì. Si trova nel centro di Barcellona.
L'artista cominciò ad occuparsi della casa nel 1904 e, negli anni,la rinnovò più volte. Poche linee rette a favore delle molte linee curve, morbide, ovunque mosaici meravigliosi.
Il soffitto è arcuato, segue le linee immaginarie di uno scheletro di drago o forse di dinosauro. Le finestre sono ovali, irregolari, le maniglie delle porte si fondono con le mani che le toccano.
Viviamo un momento magico in un luogo fatato.
Anche nel Parco Guell si respira questa atmosfera fantastica, da favola. Il parco si trova su una collinetta di Barcellona. Qui Gaudì esprime tutta la sua abilità di architetto paesaggista, sfruttando le pendenze in maniera magistrale per adattare i suoi percorsi, caratterizzati da grotte, viadotti, gallerie e terrazze. Il punto centrale è costituito dal grande piazzale sorretto da ben 86 colonne. 


Tutt'intorno al grande piazzale c'è un lungo sedile a forma di serpentina dove si ammirano mosaici fatti con tessere di ceramica dai colori sgargianti.
Che cosa dire della Sagrada Familia?
E' la cattedrale a cui l'artista dedicò tutta la sua vita professionale, dal 1883 al 1926, anno della sua morte. Il suo ambizioso progetto venne eseguito solo in parte ed è ancora in costruzione.

Più volte passeggiamo all'interno della Boqueria, un enorme e meraviglioso mercato interno. Sinceramente credo non vedremo mai più  tali allestimenti  di generi alimentari!



Mangiamo le famose tapas e assaggiamo il prezioso prosciutto patanegra.

Consumiamo le suole delle scarpe, cercando di vedere il più possibile. Noi due insieme, sempre.

Bei ristorantini alla sera.......

Visita doverosa in uno dei locali più famosi per il flamenco, ballerine che nel ballo si trasformano e trasmettono sensualità a gogò, pubblico affascinato dall'atmosfera, dai costumi e dalla magia delle danzatrici.

Salendo fino in cima all'obelisco intitolato a Cristoforo Colombo, la vista mozzafiato mi fa dimenticare che soffro tremendamente di vertigini!



In una giornata tiepida, col sole che ci scalda, ci possiamo concedere una passeggiata in spiaggia, verso Barceloneta. E' un susseguirsi di localini pieni di turisti, sembriamo tutti un po' lucertole in cerca di scaldarci al sole. Ovunque la gente sorride.

Ultima foto di una vacanza bellissima, anche se la sera prima della partenza, mi becco un virus intestinale di quelli brutti, ma così brutti che passo la notte inginocchiata sulla tazza del water e la mattina seguente è un'agonia, il pullman che ci porta in aeroporto mi fa l'effetto di un otto volante dopo aver mangiato cozze avariate, e l'aereo che ci porta a Treviso..........lo lascio alla vostra fantasia.
Ho avuto finali di vacanza migliori.

2 commenti:

  1. Finale di vacanza certamente poco piacevole ma in compenso hai vissuto giorni Stupendi!1
    Un bacio Dolcezza!!!

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  2. Sapete come godere di ogni opportunità, ma questa era davvero fantastica (tranne l'epilogo:o)

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