domenica 26 ottobre 2014

Scatole impolverate - Una vita diversa - num. 43

Avevo finito il capitolo precedente parlando di Claudio Carnielli e del suo amore appassionato per la musica e per il canto.
Qui ci stiamo infatti preparando per una serata fra amici.
Velocemente passano i primi mesi nella nuova casa, molto spesso posso godere della compagnia di mamma anche a pranzo, passiamo tanto tempo insieme, la vado a prendere e sta da noi, sono troppo felice!
Arriva dicembre e per la prima volta dopo tantissimi anni posso addobbare la casa per le feste natalizie. Ghirlande, candele profumate, soprammobili, tutto cambia colore, il rosso predomina in tutte le stanze, è Natale in fondo, ed io me lo voglio godere al 1.000 per 1.000, non importa se rasento il kitch, non me ne importa niente, la nostra casa sembra una dependance della dimora di Babbo Natale ed io mi sento perfettamente a mio agio!
E "inghirlando" pure l'esterno!

Abbiamo una bellissima taverna, accogliente e grande a sufficienza per organizzare le nostre belle cene con i soliti cari amici, quelli di sempre.
Naturalmente si canta pure!


Eccoli, sono loro!

E dopo tante prove di canto, arriva la serata tanto attesa! Diana, come dicevo, è una splendida organizzatrice, trova il locale che ci ospiterà e comincia il suo giro di telefonate.
Questi eventi attraggono tantissimi "amici" che un paio di volte l'anno si ritrovano per l'occasione.

Si balla

e si canta.
Quel primo Capodanno da persone libere, lo trascorriamo a casa dei Carnielli, un'ottima cena e poi una passeggiata in centro città dopo la mezzanotte.
Il senso che ho della libertà in quel primo anno di "pensione" è difficilmente descrivibile, cammino  sempre ad un metro da terra.
Nella nostra famiglia c'è da molti anni la tradizione di festeggiare il primo giorno dell'anno nuovo con un ottimo brunch. Il primo gennaio 2005 possiamo invitare gli amici nella casa nuova!
Claudio è maestro di brunch, nessuno lo batte, né per la preparazione né per l'organizzazione perché onestamente lavora solo lui e da solo prepara tutto: omelettes prosciutto e formaggio, toasts caldi, pancakes o french toasts, marmellate varie, succhi di frutta, bacon e hash browns (sono patate tagliate a julienne cotte a cotoletta).

Il nuovo anno ci porta molte novità, alcune belle e divertenti, altre un po' meno.
Noi due, ripeto, viviamo in una favola, facciamo anche qualche bel giretto, a Roma più di una volta, a Firenze, a Pavia a trovare Mario e Cristina.....non abbiamo più vincoli, siamo proprio come due uccellini scappati da una gabbia.
C'é però chi sta soffrendo anche se io mi rifiuto di affrontare la cosa. Enrico non è più felice con la sua fidanzata, le cose non vanno bene, loro cercano comunque di portare avanti la loro convivenza ed il loro rapporto e fanno del loro meglio per farlo funzionare.
Io voglio un gran bene a Marzia e sto male, prego perché tornino ad essere felici.
Più o meno ad un anno dalla loro conoscenza, Silvio ed Emanuela decidono di sposarsi il prossimo 4 settembre. Questa è una gioia immensa per noi! Loro stanno già convivendo a Mestre e sono convintissimi della loro scelta.
Sono innamorati ed hanno il loro progetto comune che porteranno avanti, sono amici e sono molto complici, di loro so per certo che non mi dovrò preoccupare anche se sono due caratteri forti, due capricorno........e ci saranno sicuramente dei bei confronti fra i due!
Prepariamoci dunque per il matrimonio del nostro primogenito......













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