mercoledì 2 luglio 2014

Scatole impolverate - 2003 Tutto ha una fine - 41


L'11 settembre del 2001 c'era stato l'attentato alle Torri Gemelle di New York, dopo di che il presidente Bush figlio pensa bene che può essere una bella idea cominciare una seconda guerra del Golfo, tanto per farsi sempre i cazzi altrui e distribuire democrazia a destra e a sinistra.
A fine anno 2002 soffiano venti di guerra......
Quando noi andiamo in Tunisia e a Djerba nel febbraio del 2003 per le nostre vacanze, ci accorgiamo quasi subito che l'atteggiamento nei confronti dei turisti italiani è completamente cambiato rispetto agli anni precedenti.
Finché stiamo in hotel, lo stesso Orient Palace dove avevamo alloggiato in precedenza, va tutto molto bene, si ricordano di noi e ci considerano quasi di casa.
Così di casa che gli amici musicisti mi vogliono

con loro a cantare tutte le sere e posso dire con orgoglio che ricevo parecchi apprezzamenti dai clienti. L'hotel, da parte sua, ci chiede di cantare anche durante una serata di gala, accettiamo con molto piacere. 

Mica mi aspetto una remunerazione......ma un bicchiere d'acqua.... una volta magari.......macchè!

Comunque per me, anche se impacciatissima, è un grande divertimento e un po' di riposo forse anche per il cantante del gruppo!
Dopo una settimana all'Orient Palace, andiamo per un'altra settimana a Port El Kantaoui all'hotel Vincci (con due c), un nuovissimo albergo dove stiamo bene.
Diventiamo amici di qualche cameriere, Claudio è un generoso e le mance ci sono.....
A fine vacanza, questi due meravigliosi ragazzi ci portano un manufatto di legno ed io mi commuovo, ma per davvero, penso che lavorano per pochissimi euro al mese e ci hanno comprato un ricordo da portarci a casa. Adorabili.
Port El Kantaoui è una nuova zona turistica, costruita attorno ad una marina, è piacevole passeggiarci, ci sono zone residenziali molto belle e tutti nuovissimi alberghi.
Come usciamo da questa "campana di cristallo per turisti", l'atmosfera cambia in modo drastico. Si va al suq a nostro rischio e pericolo, quando ci sentono parlare in italiano ci offendono e ci prendono in giro inneggiando a Saddam......ce ne scappiamo via.
Odio questo loro comportamento, noi siamo qui con rispetto per il loro paese e le loro tradizioni, spendiamo da loro facendo acquisti, non trovo corretta questa aggressività.
La nostra terza settimana la trascorriamo nell'isola di Djerba e per nostra fortuna i ragazzi dell'animazione in albergo sono deliziosi e anche nei nostri girovagare non incontriamo ostilità, quindi finiamo la vacanza con grande serenità, divertendoci assai!
L'isola ospita una minoranza ebraica e noi non perdiamo l'occasione di visitare la Ghriba, una delle sinagoghe più antiche e famose del mondo, una rara meraviglia per gli occhi e per lo spirito.

L'estate 2003 è quella che più ci rimarrà nel cuore, ho già scritto molto su questo e si sa.

A settembre succede però quello che nessuno poteva prevedere........viene fatta un'offerta di acquisto dell'azienda da parte di un nostro confinante. Rimaniamo tutti spiazzati perché è un'ipotesi mai presa in considerazione, il Camping Natura va a gonfie vele e noi abbiamo grossi impegni con le banche per tutti i lavori di ristrutturazione eseguiti in azienda.Abbiamo anche già fatto tanti nuovi progetti per l'anno prossimo....
Non ultimo, i nostri bambini!!! I nostri bambini che già fanno progetti per l'estate prossima e ancora devono finire questa.......è un momento difficilissimo, duro da morire e ancor più duro da digerire.
Claudio è un uomo molto razionale, io no. Mentre io mi sciolgo in lacrime lui ragiona e si fa i suoi conti. Alla fine mi rendo conto che quello è il classico treno che, se lo perdi, non lo riacchiappi più nella vita.
Mio suocero, proprietario della parte più consistente della campagna, vuole accettare l'offerta.
E' così che decidiamo. Non sto a descrivere quello che succede quando parliamo con i genitori e con i bimbi. Tempo pochi giorni e sulla "Nuova Venezia" esce un articolo sulla pagina di Jesolo che titola più o meno così " Come farà Jesolo senza I Sili Blu?" e di seguito un sottotitolo con il rammarico per la perdita del centro estivo ma anche con la riconoscenza di tanti albergatori e tanti genitori nei nostri confronti, e tante tante testimonianze di affetto per noi.E queste sono le soddisfazioni che nessuna cifra può comprare.

Il 20 settembre il mio adorato amico Toti sposa Lucia, che finalmente si fa convincere e gli dice di sì.
Lui era già stato sposato prima con una donna simpaticamente pazzerella per parecchi anni. Una ragazza che non avrebbe mai dovuto sposarsi in assoluto, con il mio amico ancora meno. Lui lo sapeva allora che non ero felice di quell'unione......ma aveva scelto di non ascoltare la voce della sua amica-grillo parlante.......eheheh....
Quando incontro Lucia, non ho nessun dubbio, è la donna perfetta per lui e lei non mostra il minimo segno di gelosia nei confronti miei e della nostra amicizia. La mia stima arriva ai massimi livelli. Convivono alcuni anni, lui vorrebbe sposarla ma lei gli tiene testa e aspetta.......
Nascono Chiara e poi Pietro, due bimbi meravigliosi ma Lucia ancora non cede, fino a quel fatidico giorno!
E' una festa bellissima, molto intima, sono presenti solo i fratelli e le sorelle con le rispettive famiglie e gli amici più cari.
Sono onoratissima di essere la testimone di Lucia.

Nella bellissima sala dei matrimoni nel Municipio di Treviso


Foto con i due testimoni, io e Giovanni, altro amico d'infanzia di Toti.
Il ricevimento è raffinatissimo in una antica villa veneta e gli sposi sono rilassati e felici. I loro bambini al settimo cielo!

Per me è un'emozione grande, con questi fratelli abbiamo condiviso ogni momento importante, bello e brutto delle nostre vite, per me sono "famiglia", da quando avevo 14 anni e li ascoltavo incantata suonare con il loro papà Ricky. Ognuno di loro suonava uno strumento e fra loro, tutti, c'era già da allora una complicità ed un rispetto che li ha accompagnati per tutta la vita. Un amore che poche volte ho visto in altre famiglie.

Fra ottobre e novembre 2003 si definiscono a grandi linee i dettagli della cessione dell'azienda, che avverrà la prossima primavera, per darci il tempo di organizzarci.

Fino a dicembre lavoriamo con la sala ristorazione come sempre, ma con la consapevolezza che fra poco sarà tutto finito.








4 commenti:

  1. Eh no continua adesso!! (che bella che sei con i capelli lisci non ti avevo mai visto ne immaginata così!!)

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  2. Un' altra bufera che sconquassa tutto, ma ormai ci sono quasi abituata :o)

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  3. e così finisce la vostra avventura con i sili!! vi sarete sentiti un bel vuoto intorno. ed ora che ci racconti??

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  4. Leggerti è come vivere con te questo tuo diario virtuale...come le altre amiche, attendo il resto. Un forte abbraccio. NI

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