giovedì 5 giugno 2014

Scatole impolverate - La vita al piano di sopra - 35


In casa la vita continua con ritmi che variano col variare del lavoro al piano di sotto.
Ci sono giorni relativamente tranquilli, ci sono giorni in cui riesco a salire solo per una doccia ed un cambio di abiti veloce, ma va bene così.
Succede d'estate principalmente, la sveglia è alle 6, 6.30  e prima dell'una, l'una e mezza di notte non si riesce ad andare a letto. Qualche volta mi sembra di essere una zombie anche se il pubblico non se ne accorge mai perché sono un'ottima trasformista e nel giro di una mezz'ora Cenerentola diventa una principessa pronta a ricominciare a fare per il pubblico quello che ha appena terminato di fare in cucina.....non so se mi spiego.....ma succede che persone che vengono a prenotare un tavolo mentre sono impegnata a cucinare, restano perplessi quando poi mi rivedono in sala da pranzo, ma sì, sono sempre io, giuro!
Silvio vive a Bologna dove continua i suoi studi, a volte quando è a casa va a San Donà di Piave alla Clinica Veterinaria e durante i primi anni impara con gli occhi , poi comincerà anche a fare pratica. Quando è a casa aiuta sempre anche noi col servizio in sala.
Enrico lavora con noi in azienda e nel contempo diventa cintura nera di Karate, disciplina che segue da anni col suo adorato maestro Paci Gallo. Per lui Paci è un faro negli anni difficili dell'adolescenza, è il maestro che più di noi sa capirlo e indirizzarlo in quel momento, è l'uomo che gli insegna a rispettare le regole del Dojo. Enrico è sempre stato un bambino prima ed un ragazzo dopo, diverso dagli altri, ha fatto fatica a diventare l'uomo meraviglioso che è ora, ed ha sofferto moltissimo perché la sua sensibilità e la sua fame di emozioni lo hanno reso ribelle alle regole ed alle convenzioni.
Gli amici storici di Enrico, Antonio e Ivan. Loro insieme ne combinano di ogni tipo da bambini .....e da ragazzi pure qualche volta!
Devo dire con orgoglio che Claudio è stato un papà fantastico per i nostri figlioli, ha saputo trovare il giusto equilibrio nei comportamenti e negli insegnamenti con loro. Io, da mamma, ragiono più di pancia e mi lascio prendere dall'emotività. Spero comunque di essermela cavata anch'io!
Un bellissimo giorno, nella primavera del 1999 arriva nella nostra vita e nel nostro cuore Camilla, una boxerina che regalano a Silvio in clinica veterinaria. Noi adoriamo i boxer. Lei è bellissima e buffa, in quattro e quattr'otto diventa la padrona di casa, la povera Rebecca si ritrova vittima di scherzi e agguati di quell'esserino scatenato.
Non riescono comunque a stare lontane l'una dall'altra e finiscono per dividere anche lo stesso lettino. Sono una delizia.
La mamma tutte le domeniche arriva a pranzo da noi con la macchina carica di amiche. Negli anni diventa un'organizzatrice incredibile di eventi per portare più clienti possibili da noi. Più di una volta arrivano col pullman.......pieno! Lei è così, quando sposa una causa non c'è niente e nessuno che la ferma, è una donna unica e anche piuttosto impegnativa devo dire. Difficile che accetti un NO per risposta....ma anche questo è parte del suo grande carisma.

Se Silvio diventa un personaggio nell'ambiente equestre, Enrico lo diventa nel Karate, sembra una macchina da guerra. Vince e stravince titoli.
Il 30 settembre 2000 è portabandiera della squadra nazionale agli europei di Riccione. Anche in quell'occasione si fa onore. Noi, ovviamente, manchiamo anche a questo suo importante avvenimento.
Per fortuna i nostri ragazzi capiscono e non credo ci abbiano mai incolpato per il nostro assenteismo anche quando per loro suonano l'Inno di Mameli.
Mi succede di versare qualche lacrima in cucina però.
Continua in questi anni la nostra amicizia con le due ragazze conosciute in Costa d'Avorio. Nell'estate del 99 una sera arriva Gabriella a cena e ci presenta il suo fidanzato Gianni. Ci si vede spesso perché sono clienti affezionati, anche la famiglia di Gabry viene a festeggiare compleanni e anniversari da noi, quindi c'è effettivamente un certo rapporto. Al punto che in autunno, annunciandoci il loro matrimonio per il 1° gennaio 2000, ci invitano alla cerimonia, ma non solo, ci invitano ad accompagnarli in viaggio di nozze!
Vogliono andare in America ma non si fidano delle agenzie, non parlano l'inglese e dunque, perché non andiamo con loro?
In cinque minuti decidiamo di sì, li accompagneremo nel loro viaggio di nozze!
Partiamo ai primi di gennaio del 2000 e stiamo via per tre settimane, li portiamo in Florida, in Louisiana e nonostante non siamo abituati a condividere le nostre vacanze, le cose vanno tutto sommato bene!
Purtroppo, con mio grande rammarico, non ho trovato nessuna foto e ne avevamo fatte una vagonata, come mi mancano tutte le fotografie del primo viaggio negli States nel 1993 di cui non ho fatto cenno proprio perché mancano tutte le immagini......che peccato....


Un anno sta presto a passare, la primavera che inverdisce e riempie di colori il nostro grande giardino, l'estate tosta, faticosa e pesante da gestire ma piena di importanti conferme, poi in autunno si comincia a respirare e a lavorare con ritmi più umani. Via via che ci si rilassa si comincia a pensare a qualche novità per il nuovo anno che velocemente si avvicina.
Di nuovo abbiamo una interessante conversazione col nostro amico Graziano, quello che ci ha dato una spinta all'inizio della nostra avventura, organizzando da noi tante cene coi colleghi albergatori....sì proprio lui, con cui davanti ad un po' di pane e salame, di un buon bicchiere di vino e un vasetto dei miei carciofini sott'olio, ci raccontiamo le difficoltà del lavoro piuttosto che qualche aneddoto divertente e, parla lui che parliamo anche noi, cominciamo a fare una disamina di idee e progetti in embrione che passano per la testa a Claudio. Ed è in questo modo che un'idea, che si dimostrerà vincente, prende forma piano piano piano rendendoci eccitatissimi.....











3 commenti:

  1. le vostre menti sempre in continua evoluzione, ma quanto entusiasmo!! che bello!! aspetto di conoscere questa idea vincente

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  2. Ma quante ne avete fatte! Siete incredibilmente vulcanici . . . Un salutone

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  3. Figli in gamba quanto i genitori!! E adesso cosa ci aspetta? Le sorprese non finiscono mai!

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