domenica 13 aprile 2014

Scatole impolverate - Mese dopo mese - 20

Non succedono cose di particolare rilevanza in questi anni, noi cerchiamo di fare nuove conoscenze e tramite la scuola dei bambini riusciamo a stringere amicizie anche a Jesolo.

Nascono in questi primi anni jesolani, legami molto forti e sinceri che dureranno negli anni. Marilena è tutt'oggi una delle mie più care amiche, è una donna dai gusti raffinati che ti addobba casa, tavolo e pacchi regalo con una eleganza e facilità che lascia spesso senza parole anche me che so di cosa sia capace. Ha un giardino che parla di lei. Oltre a queste sue doti, ha una grande sensibilità e sa ascoltare.......
C'è poi Annamaria, una donna dal carattere forte e volitivo, una persona chiacchieratissima in paese per le sue amicizie e frequentazioni, troppo scomoda per un paese di provincia come Jesolo. Lei e' trentina (purtroppo verrà a mancare nel 2012) è anticonformista, frequenta tanti ragazzi gay e noi, al punto che il paese comincia a mormorare che ci sia una liason fra me e lei e che mio marito intrallazzi con due amici carissimi. 
Questo non ci scompone, ma  ci fa sorridere amaramente. Conosciamo tutti i "suoi ragazzi", sono persone fantastiche, a loro dobbiamo le nostre serate più stravaganti e divertenti.
Donatella e Graziano sono una coppia che hanno due bambine più o meno dell'età dei nostri figli, per alcuni anni io e Donatella accarezziamo l'idea che Enrico e Valentina, due terremoti incontenibili, possano un domani mettersi insieme....non accadrà mai, rimane una profonda amicizia però.

Silvio ed Enrico frequentano la scuola, vanno a catechismo, a basket, insomma quello che fanno tutti i bambini della loro età. Noi lavoriamo in allevamento e arriviamo ad avere un capannone con un totale di 15.000 animali, fra riproduttori,, piccoli e adulti pronti per la vendita......tanto tanto lavoro ma economicamente abbastanza appagante.

In occasione delle feste, per il primo Natale nella nostra casa nuova, facciamo una bella festa per tutti i compagni di scuola di Enrico che frequenta la prima elementare. Ci sono i bambini, la maestra Emanuela e tante mamme. Abbiamo un albero altissimo di quasi tre metri,  arriva anche Babbo Natale con un sacco pieno di regalini per tutti. 

Festa di Capodanno a casa nostra, ci sono i miei genitori, la mia nonna e alcuni amici. 
Silvio in questa foto tiene in braccio Cionfoli.
La storia di questo coniglio merita di essere raccontata.

Cionfoli fa parte della prima ondata di nascite in allevamento. Quando nasce, la sua mamma lo rifiuta e lo lascia al freddo in un angolo della sua gabbia. Lo recupero, lo rimetto al calduccio coi suoi fratellini e spero in bene.....la mattina dopo è quasi morente, niente latte per lui. Lo prendo, piccolo scheletrino, lo scaldo e lo porto ad una fattrice a cui erano morti alcuni piccoli. Lei lo adotta ma lo lascia comunque staccato dagli altri, l'importante è per me che lo allatti. Riesco a fargli superare il primo mese di vita, tutti i giorni lo vado a vedere, lo prendo in mano, gli parlo e lo coccolo....e lui mi conosce e mi riconosce.

Quando arrivo in prossimità della gabbia che lo alloggia con gli altri coniglietti, pesta con la zampa sulle sbarre, mi aspetta e mi chiama. Lo adoro, da un po' ha un nome, Cionfoli appunto (era il nome di un prete che in quegli anni si era presentato a San Remo a cantare con la sua chitarra, e il nome mi faceva simpatia). Quando arriva l'ora di vendere quella partita di conigli, lui ha salva la vita perché ha un nome e noi l'abbiamo adottato ufficialmente. In seguito diventerà un riproduttore meraviglioso e morirà di vecchiaia, amato fino alla fine dei suoi giorni.

Odio i giorni in cui arriva il camion e vengono caricate tutte le nostre bestiole, d'altra parte così è, è il nostro lavoro ed il nostro sostentamento.

Qualche uscita sul Cansiglio
I bambini crescono e sono degli sportivi. Claudio  quando è possibile li porta a sciare e si diverte con loro. Io mi limito a prendere il sole perché da anni so che lo sci non fa parte delle mie passioni, quindi, passo!





Un altro carnevale, un'altra festa, altri costumi

Sempre a casa dei miei genitori, è il carnevale del 1984.

Mese dopo mese passa il tempo, tutto è tranquillo, tutto procede senza scosse.....passa più di un anno e arriva l'estate del 1985

Silvio

Enrico


Queste, per lungo tempo, saranno le ultime foto che ricorderò come felici e spensierate.






2 commenti:

  1. o mio dio!! perche'???? cosa succede? i tuoi figli sono due gioielli e cionfoli e' bellissimo

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  2. Mi complimento con te te con i tuoi per la facilità con cui avete allacciato amicizie vere ovunque siate stati. Quanto spazio nella tua nuova casa!! Adorabile Cionfoli!!

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