domenica 16 marzo 2014

Scatole impolverate - Ci stiamo ambientando 13

Il tempo non passa mai quando aspetti.
Quando aspetti fuori da una sala operatoria il tempo si congela.
Quando in sala operatoria c'è il tuo bambino di tre anni tu vorresti strapparti il cuore. 
Naturalmente rimane un briciolo di razionalità e lasci il tuo cuore al suo posto, anche se fa male.
Mentre Enrico è sotto intervento io ho mio fratello che sta con me, poi arriva anche mio suocero a sostenermi anche perché dobbiamo parlare col chirurgo, dopo.
L'intervento in sé si rivela di una banalità totale, è una pallina di tessuto da togliere dalla tibia e Enrico avrà 3 o 4 punti ed un grande cerotto da eroe sulla gambetta. Lui arriva in camera incazzato come un matto perché alla fine.....dove cavolo è il palloncino che doveva infilare????...Amore!!!
Mi dicono che ci daranno il risultato della biopsia dopo due settimane, io resto basita, mio suocero cerca di ragionare col medico, mio fratello affronta a muso duro il medico e lo "convince" a fare più in fretta, il prima possibile! E ce la fa. Dopo pochi giorni abbiamo l'esito: una ciste, una stupida ciste che aveva intaccato l'osso e che ci aveva fatto morire di paura.
Claudio nel frattempo riceve una comunicazione dall'ambasciata Americana che gli comunica che hanno accettato la nostra richiesta di residenza, deve partire anche lui e raggiungerci per andare tutti insieme a Genova, all'Ambasciata. Almeno una situazione che si incastra nel modo giusto al momento giusto!
Dopo aver salutato tutti i nonni e gli zii andiamo quindi a Genova e con la nostra carta di residenza americana ripartiamo per gli States!
Che grande tristezza, gli ultimi abbracci, i bacini, le coccole......poi per quasi un anno non ci si rivedrà......

Un ricordo che mi porto via.....tutti insieme anche con le mie nonne, bisnonne dei miei bimbi. 

Con la nonna Eden, la nonna di Claudio, una persona fantastica, quanto ci siamo volute bene!!!
Al nostro rientro a Stockton dopo più di un mese, riprendiamo i reciproci lavori e i bimbi tornano a scuola.

E' novembre che Claudio riesce a fare una grande sorpresa a Silvio, gli compra il suo primo cavallo, è una femmina e si chiama Valentina.
Questa dolcissima cavallina sarà quella che darà vita ad una grande passione che si svilupperà nella vita del nostro bambino più in là nel tempo....

Valentina vivrà felice nell'isola, in compagnia dei nostri cani (nel frattempo avevamo adottato anche un finto terranova, si chiamava Gennaro e andava a pesca di carpe con Luno e con lui derubava i vacanzieri dei loro viveri) e di una cerva che era arrivata nell'isola a nuoto, bellissima e mansueta.

Passano i mesi, siamo tranquilli, felici, il lavoro mi da tante soddisfazioni, i mesi scorrono sul calendario........arriva un'altra primavera.....

Il piccolo principe Silvio viene invitato a sfilare per Lacoste....è davvero un bravo modello!

Il 10 maggio 1981 Silvio fa la Prima Comunione
Fra luglio e agosto arrivano mamma, papà e Lorenzo a trascorrere le vacanze da noi

San Francisco

Great America a San Josè

Amici carissimi, Pat e Mike con mamma e papà sulla Yellow Boat. Purtroppo alcuni anni dopo ci lasceranno..................

Ancora Pat con me e mamma a San Francisco.....Lei e Mike sono amici speciali, trascorriamo con loro, coi loro bimbi Matt e Tim e con gli altri amici quasi tutti i fine settimana,  con cene, cantate con la chitarra, serate nella loro jacuzzi con un buon bicchiere di vino bianco in mano e tante tante risate......hanno un posto speciale nel mio cuore.

Lake Tahoe Nevada

Ponderosa Ranch dove giravano gli episodi di Bonanza......li vedevo da bambina.

E' settembre e lavoro al mio punto vendita, ho acquisito sicurezza, ho un bel pacchetto clienti personale, ho la stima della mia manager Mabel e anche, mi viene detto, della General Manager di Weinstock's! Wow! Amo quello che faccio, ormai so di cosa parlo quando le clienti mi chiedono qualche consiglio e ho fatto mie le varie tecniche di "avvicinamento ai clienti" che ci insegnano ai corsi mensili che devo frequentare. Mi diverto e vendo, vendo tanto.
E' appunto un giorno di settembre quando vengo convocata nel suo ufficio da Mabel, cosa inconsueta.....entro un po' timorosa e mi trovo davanti anche la temuta General Manager.
Sono entrambe serie, davvero molto serie.


3 commenti:

  1. Cara Giancarla, leggento i tuoi racconti, sembra di entrare in essi e assistere in silenzio tutto!!! dalle preoccupazioni alle gioie che riempiono il quore.
    Certo che nella tua vita ne hai viste di cotte e di crude! il bello è che sei qui a raccontarle a noi! Grazie cara amica.
    Buon inizio della settimana con un abbraccio forte.
    Tomaso

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  2. Pfiu sospiro di sollievo, ma adesso cosa ti aspetta?? Silvio ha calcato le orme di sua madre nelle sfilate di moda per bambini, solo che lui era in America :o)

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  3. una bella puntata, piu' serena, tutto bene... ma... ora cosa ci aspetta?? cosa ti dovra' dire la tipa??

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