domenica 5 gennaio 2014

Scatole impolverate, album di foto, .......ricordi....Seconda parte

Non ho grandi ricordi di quando eravamo tanto piccolini, mamma e papà lavoravano moltissimo perché avevano un panificio, noi avevamo una tata, Anna, che stava con noi durante il giorno. Quello che ricordo è quanto le volevo bene, tantissimo. 
Ad un certo punto è partita, per la Svizzera, ricordo i suoi ed i miei pianti, gli abbracci ed i miei singhiozzi. Si sposava.


Credo che quello sia stato un vero dolore per me, purtroppo non ho sue fotografie. In questa foto avrò più o meno 5 anni, anche in quella sotto con papà, mamma e Lorenzo, siamo nel 1958.
Abitavamo in un piccolo appartamento, accogliente e ben arredato, con la televisione.....erano davvero le prime allora, e una volta alla settimana i vicini venivano a guardare un programma serale (di giorno non ce n'erano proprio!) a casa nostra. Praticamente era una festa! Era Lascia e raddoppia, con Mike Buongiorno, pensate un po'!


Io e mio fratello siamo stati cresciuti da due persone straordinarie,......... quanto amore, baci, coccole, risate, giochi hanno condiviso con noi, nonostante il lavoro impegnativo ed il poco tempo....però quel tempo era così prezioso che ogni momento aveva un grande valore.
Le domeniche erano dedicate a noi bambini, gite al mare, in collina o in montagna, grandi compagnie di amici con relativa prole, si partiva da Treviso anche con le pentole, una volta i pic-nic erano così, e noi ci divertivamo come matti!
A volte papà era così stanco che dopo pranzo si metteva in macchina a dormire, povero......quanto ci ha adorati tutta la vita!

Qui sono al Teatro Comunale di Treviso, durante una sfilata di moda per bambine, l'età è sempre su per giù quella.


Per qualche motivo ho sempre amato moltissimo questa fotografia, siamo a Castello Tesino, in provincia di Trento, dove con Lorenzo e mamma trascorrevamo un paio di settimane d'estate.
Di quel posto ricordo le passeggiate, i prati e naturalmente i giochi, erano anni tanto tanto felici. Papà veniva a portarci, una volta a trovarci e poi a prenderci.

Allora non ci potevamo rendere conto noi bambini, di quanto si sacrificasse per regalarci tutte quelle vacanze, la mamma doveva venire con noi, ma lui continuava a fare il suo pane, tutti i giorni, che gli lasciava sempre un profumo speciale sulla pelle, un odore buono che annusavo con amore ogni volta che lo abbracciavo e che non dimenticherò per tutta la mia vita.

4 commenti:

  1. Che bello cara Giancarla rivivere le crescita tramite il ricordo delle foto!!! Eri veramente una bellissima bambina.
    Buona domenica cara amica.
    Tomaso

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  2. Lacrimuccia ♥♡♥ le cose più semplici son quelle che scaldano il cuore

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  3. Lacrimuccia ♥♡♥ le cose più semplici son quelle che scaldano il cuore

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  4. Giancarla, quanta emozione nelle tue parole e nei tuoi ricordi... Che meraviglia queste foto che ci raccontano i vostri momenti felici!
    Grazie per averle condivise con noi, questi post fanno bene al cuore.

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